La mediazione dei conflitti nasce per accompagnare cooperative sociali, associazioni ed enti nei momenti in cui il confronto si irrigidisce o la complessità organizzativa rende più difficile lavorare insieme.
Nelle organizzazioni del Terzo Settore le tensioni interne non incidono solo sulle relazioni tra colleghi, ma possono riflettersi anche sulla qualità del lavoro educativo, sociale e di cura.
Cosa facciamo
La Divisione Mediando di COOPATTIVA offre percorsi di mediazione e accompagnamento rivolti agli enti del Terzo Settore che si trovano ad affrontare conflitti interni, difficoltà relazionali o situazioni organizzative delicate.
L’intervento punta a creare uno spazio di confronto in cui far emergere i nodi della relazione, riconoscere i bisogni in gioco e ricostruire modalità di collaborazione più sostenibili.
Come lo facciamo
Lavoriamo con un approccio professionale, imparziale e riservato, costruendo interventi su misura a partire dalla composizione dei gruppi di lavoro e dalla specificità del contesto.
Il percorso viene definito in base alla situazione concreta e può prevedere:
- un primo ascolto e una lettura del contesto organizzativo
- colloqui individuali o di gruppo
- momenti di confronto guidato e facilitato
- chiarificazione di ruoli, fatiche e criticità relazionali
- definizione di obiettivi condivisi
- accompagnamento nella ricostruzione di equilibri più sostenibili per il gruppo di lavoro
Nel dettaglio
Tensioni all’interno delle équipe
Quando differenze di approccio, sovraccarico o incomprensioni compromettono il lavoro condiviso.
Difficoltà relazionali tra ruoli diversi
Ad esempio tra coordinamento, operatori, educatori, volontari o figure gestionali.
Momenti di cambiamento e riorganizzazione
Quando nuovi assetti, ridefinizioni dei servizi o passaggi delicati generano squilibri e resistenze.
Sostegno alla tenuta organizzativa
Per prevenire l’inasprimento dei conflitti e tutelare la qualità delle relazioni interne.


