Coopattiva dal 2018, tramite due convenzioni con il tribunale di Modena, può ospitare sia percorsi di Pubblica utilità che percorsi di Messa alla Prova.
L'attività

Il lavoro di pubblica utilità, consiste nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato.

La prestazione di lavoro, ai sensi del decreto ministeriale 26 marzo 2001, viene svolta a favore di persone affette da HIV, portatori di handicap, malati, anziani, minori, ex detenuti o extracomunitari. Oppure nel settore della protezione civile, della tutela del patrimonio pubblico e ambientale o in altre attività pertinenti alla specifica professionalità del condannato. L’attività viene svolta presso gli Enti che hanno sottoscritto con il Ministro, o con i Presidenti dei Tribunali delegati, le convenzioni previste dall’art. 2 comma 1 del D.M. 26 Marzo 2001, che disciplinano le modalità di svolgimento del lavoro, nonché le modalità di raccordo con le autorità incaricate di svolgere le attività di verifica.

Nei casi di sospensione del procedimento e messa alla prova l’UEPE ha il compito specifico di definire con l’imputato la modalità di svolgimento dell’attività riparativa, tenendo conto delle attitudini lavorative e delle esigenze personali e familiari, raccordandosi con l’ente presso cui sarà svolta la prestazione gratuita. Il lavoro di pubblica utilità diventa parte integrante e obbligatoria del programma di trattamento per l’esecuzione della prova che è sottoposto alla valutazione del giudice nel corso dell’udienza. Nel corso dell’esecuzione, l’UEPE cura l’attuazione del programma svolgendo gli interventi secondo le modalità previste dall’art. 72 della legge 354/1975, informa il giudice sull’adempimento degli obblighi lavorativi, sulla necessità di eventuali modifiche o inosservanze che possano determinare la revoca della prova.

Coopattiva consente l’attivazione di questi percorsi attraverso una semplice procedura: occorre inviare una mail con la richiesta di attivazione del percorso all’indirizzo inserimentilavorativi@coopattiva.com con l’indicazione della sede operativa presso cui si richiede di poter attuare il percorso. Le persone inserite in questi percorsi potranno svolgere attività di supporto alle normali attività lavorative svolte dalle perone con disabilità sia all’interno dei nostri laboratori di Modena, Pavullo, Sant’Antonio di Pavullo, sia presso il nostro laboratorio agricolo a Nonantola.

Tempi e modi di accesso vengono concordati e definiti in relazione alla disponibilità di Coopattiva e solo dopo un colloquio iniziale di conoscenza.