La Mediazione sociale interviene nei contesti in cui il dialogo si è interrotto, riapre possibilità di confronto e aiuta a costruire condizioni di convivenza più stabili e sostenibili. Non elimina il conflitto, ma aiuta a renderlo affrontabile.
Lo Sportello antidiscriminazione è un presidio di ascolto e orientamento per situazioni legate a discriminazione, esclusione o disparità di trattamento.
Cosa facciamo
La Divisione Mediando di COOPATTIVA realizza interventi di mediazione sociale e antidiscriminazione nei contesti in cui la relazione tra persone o gruppi si è fatta complessa.
La mediazione offre uno spazio di ascolto, capace di far emergere i punti critici, riconoscere i bisogni e guidare un processo di riavvicinamento.
Grazie alla Divisione Mediando, COOPATTIVA gestisce “Punto d’Accordo – Centro di mediazione dei conflitti”, un servizio del Comune di Modena che si occupa della gestione dei conflitti di vicinato e delle tensioni che emergono nei contesti abitati e di convivenza.
Il servizio, inoltre, sostiene occasioni di incontro e costruzione di comunità – come ad esempio la “Festa dei Vicini” – in collaborazione con realtà attive sul territorio.
Come lo facciamo
Ogni intervento nasce dall’ascolto della situazione concreta: osserviamo il contesto, raccogliamo i diversi punti di vista, evidenziamo i nodi relazionali e valutiamo l’azione più adatta. A partire da questa fase iniziale, costruiamo un percorso proporzionato al problema e alle caratteristiche del contesto.
In alcuni casi il lavoro si sviluppa attraverso colloqui individuali, in altri prevede incontri di confronto guidato, mediazione tra le parti o accompagnamento di gruppi.
All’interno del nostro team sono presenti numerose figure professionali dedicate a questa attività, nello specifico Mediatori sociali ed Educatori.
Nello specifico
Tensioni nei contesti di comunità
Quando all’interno di un quartiere, di uno spazio condiviso, di un servizio o di un gruppo emergono tensioni e conflitti.
Difficoltà di convivenza tra persone o gruppi
Quando differenze di abitudini, linguaggi o modalità relazionali producono distanza o chiusura.
Situazioni di incomprensione tra cittadini e servizi
Quando la relazione tra persone, istituzioni o realtà territoriali si irrigidisce e diventa necessario uno spazio di chiarimento e ricomposizione.
Percorsi orientati alla coesione sociale
Quando l’obiettivo è rafforzare la capacità di una comunità di tenere insieme differenze, fragilità e bisogni diversi, evitando che il conflitto degeneri in frattura.


